PERCHÉ PETER THIEL (PALANTIR) ATTACCA PAPA LEONE XIV?
Perché all’inizio di luglio il presidente di Palantir Peter Thiel si è lanciato in un attacco senza precedenti contro Papa Leone XIV? Cosa non gli è piaciuto dell’Enciclica “Magnifica Humanitas” che sostiene la necessità di regolamentare l’intelligenza artificiale? Che relazione c’è tra Thiel – che della completa deregolamentazione dell’intelligenza artificiale ha fatto un proprio cavallo di battaglia ha bollato il Papa come “agente dei comunisti cinesi” – e lo scisma dei Lefevriani che il primo luglio hanno consacrato 4 vescovi? Oggetto dello scontro non è solo il tema dell’intelligenza artificiale: il punto è l’indirizzo politico a cui l’occidente dovrebbe conformarsi e con cui dovrebbe vincere il confronto con il resto del mondo. In questa fase di transizione, l’idea di Thiel è che lo sviluppo dell’intelligenza artificiale permetta di concentrare in poche mani una quantità così grande di potere da permettere di superare la democrazia per arrivare ad un occidente e poi ad un mondo governato da una oligarchia tecno-capitalistica. In nome di questa utopia reazionaria di tipo nazistoide e suprematista, Thiel attacca il Papa perché lo considera un ostacolo alla realizzazione dei suoi progetti. Il punto è allora questo: in questa fase di transizione le elites occidentali pensano di poter riprendere il proprio potere sul mondo con la guerra da un lato e con la gestione oligarchica del potere dall’altra. Di tutto questo discutono in questo video Sergio Bellucci e Paolo Ferrero.
✍️ SOLIDARIETÀ & INFORMAZIONE: DONA IL TUO 5 X 1000 A SOL.E.D.A.D.
→ C.F. 951 495 60 658



